Quando il corpo ti chiede di tornare a casa
“Il corpo parla a chi ha il coraggio di fermarsi ad ascoltarlo.”
-Un detto naturopatico che amo condividere-
Negli ultimi mesi molte pazienti mi hanno detto la stessa frase:
“Mi sento stanca in un modo diverso… non è solo fatica, è come se il corpo mi tirasse giù.”
E ogni volta sorrido dentro, perché so esattamente cosa intendono.
Lo sto vivendo anch’io: dopo il mio percorso di guarigione e gli ultimi cambiamenti profondi, la stanchezza arriva a ondate, con una voce tutta sua. È una stanchezza che non chiede stimoli, ma gentilezza. Non chiede di stringere i denti, ma di lasciarsi andare un momento, di respirare.
Ho imparato che quando il corpo parla così, non sta dicendo “sei debole”, ma “ti sto proteggendo”.
È un invito a tornare a casa, dentro di noi.
Parte naturopatica
La stanchezza cronica non è solo mancanza di energia: è uno squilibrio nel ritmo vitale, un dialogo che si interrompe tra corpo, emozioni e quotidianità.
Le cause più comuni in naturopatia sono:
• stress prolungato, quindi esaurimento delle surrenali
• carenza di micronutrienti (magnesio, ferro, vit. D, vit. B12)
• ritmi disordinati di sonno e alimentazione
• infiammare il corpo con troppi stimoli e poche pause
• trasformazioni emotive profonde (lutti, cambiamenti, separazioni, paura)
E quando questi fattori si sommano, il corpo abbassa l’interruttore: ti obbliga a rallentare per proteggerti.
Rimedi naturali
• Magnesio supremo o bisglicinato per calmare il sistema nervoso e migliorare il recupero.
• Vitamina D se i livelli sono bassi (in questo periodo quasi sempre).
• Infuso di rosmarino per riattivare l’energia vitale.
• Melograno, arance, kiwi che sostengono vitalità e difese.
• Giornate a ritmo più lento, alternando attività e riposo (30 min azione / 15 min pausa).
• Massaggi con olio di sesamo tiepido sulle gambe e sui piedi per radicare.
Il corpo ritrova energia solo quando sente che non deve più difendersi.
Riflessione simbolica
In naturopatia la stanchezza cronica è un messaggero dell’Elemento Terra:
la nostra radice, il centro, il nutrimento. Quando la Terra si indebolisce, significa che:
• ci stiamo chiedendo troppo
• stiamo sostenendo più di quanto possiamo portare
• non stiamo ricevendo abbastanza nutrimento emotivo
• una parte di noi ha bisogno di essere accolta
La stanchezza, allora, diventa una preghiera silenziosa: torna al tuo ritmo. Torna a ciò che ti appartiene. Torna a te.
Riflessione consapevole
Non c’è nulla di sbagliato in te se ti senti stanca. La stanchezza è l’unico modo che il corpo ha per dirti: “Fermati, perché c’è qualcosa che non può essere ignorato.”
Ogni volta che ci concediamo il riposo, il corpo ripara.
Ogni volta che rallentiamo, l’anima respira.
Scheda naturopatica – Stanchezza ed energia vitale
Cosa accade nel corpo
• Le surrenali si affaticano con un calo di cortisolo fisiologico
• Il sistema immunitario chiede supporto
• Il sistema nervoso è in iperstimolazione
• Il corpo “chiude” per ricostruire
Consigli pratici
• Spegni stimoli inutili (tv, social, rumore) almeno per un’ora al giorno.
• Scegli cibi caldi, cotti, remineralizzanti.
• Cammina 10–20 minuti al giorno, senza obiettivo.
• Dormi o riposa quando il corpo lo richiede.
• Bevi tisane di rosmarino, liquirizia o avena.
Simbolo e messaggio interiore
La stanchezza cronica è una guida: ti porta nel luogo dove sei chiamata a tornare integra. È un invito a riscrivere i tuoi ritmi e a recuperare la tua energia sacra.
Domande per te
• Dove sto andando oltre il mio limite senza accorgermene?
• Cosa mi sta chiedendo il mio corpo che non ho ancora ascoltato?
• Da che cosa sento il bisogno di proteggermi?
• Cosa potrei lasciar andare per ritrovare energia?
