[Detox 1] Il fegato: l’arte di lasciare andare

Depurare il corpo per fare spazio all’energia
“Non possiamo trattenere tutto senza pagarne il prezzo.”

Dopo periodi di eccessi, alimentari, emotivi o semplicemente di vita, il corpo inizia a parlare più chiaramente. Succede anche a me: qualche giorno di cibo più abbondante, ritmi meno regolari, magari meno ascolto… e sento subito che qualcosa rallenta. La digestione si appesantisce, l’energia cala, la mente diventa più confusa. In questi momenti non sento il bisogno di “punirmi” con diete drastiche, ma di aiutare il corpo a fare ordine. Ed è qui che entra in gioco lui: il fegato, il grande laboratorio della disintossicazione, l’organo che più di tutti lavora in silenzio per proteggerci.

Questo primo articolo sulla detox nasce proprio così: come un invito dolce a ripulire, alleggerire, lasciare andare, senza rigidità, ma con consapevolezza.

Secondo la naturopatia
Il fegato è l’organo deputato alla detossificazione del sangue, al metabolismo dei grassi, degli zuccheri e delle tossine.
Ogni eccesso – cibo, farmaci, alcol, stress, emozioni trattenute – passa da lì.
Quando il fegato è sovraccarico, i segnali più comuni sono:
• digestione lenta
• gonfiore addominale
• stanchezza dopo i pasti
• pelle spenta
• irritabilità
• difficoltà a “smaltire” fisicamente ed emotivamente
Una detox efficace non è una privazione, ma un sostegno mirato.

Alimenti amici del fegato:
• verdure amare (cicoria, tarassaco, radicchio, carciofo)
• limone e agrumi
• curcuma e zenzero
• cereali integrali
• mele e pere

Rimedi naturali:
• infusi di tarassaco, cardo mariano, carciofo
• acqua tiepida con limone al mattino
• pasti semplici e ben combinati
• riduzione di zuccheri, alcol e cibi industriali

Lettura simbolica
In medicina energetica e psicosomatica, il fegato è legato alla rabbia trattenuta, al controllo, alla difficoltà di lasciar andare.
È l’organo che si irrigidisce quando accumuliamo troppo e non esprimiamo abbastanza.
Quando il fegato è affaticato, spesso nella vita stiamo:
• trattenendo emozioni
• sopportando oltre misura
• caricandoci di responsabilità che non sono solo nostre
Depurare il fegato significa anche sciogliere ciò che è rimasto bloccato dentro.

Riflessione consapevole
Ogni detox è una scelta di rispetto verso il corpo.
Non si tratta di “ripulirsi perché si è sbagliato”, ma di ascoltare un bisogno reale. Il fegato non chiede punizioni, chiede collaborazione. Chiede spazio, leggerezza, ritmi più umani. E quando lo aiutiamo, la risposta è immediata: più energia, più chiarezza, più calma.

Scheda naturopatica
Cosa accade nel corpo
Il fegato filtra tossine, metabolizza nutrienti e regola l’energia digestiva.
Quando è sovraccarico, tutto il sistema rallenta

Consigli pratici
• Inizia la giornata con acqua tiepida e limone
• Introduci verdure amare ogni giorno
• Bevi una tisana depurativa nel pomeriggio
• Cena leggera almeno 2–3 volte a settimana
• Mastica lentamente e respira prima di mangiare

Messaggio simbolico
Depurare il fegato significa dire: “Non ho bisogno di trattenere tutto. Posso lasciare andare.”

Domande per te
• Cosa sto trattenendo più del necessario?
• In quali ambiti sento di essere in sovraccarico?
• Cosa potrei semplificare, oggi, per stare meglio?
• Come posso prendermi cura del mio corpo senza rigidità?

Il sistema immunitario, giardino silenzioso che ci protegge

“La forza non è rigidità: è capacità di fiorire anche dopo l’inverno.”

Ogni anno, con l’arrivo della stagione fredda, nel mio studio tornano sempre le stesse domande: “Come posso rinforzare il sistema immunitario?” “Perché mi ammalo spesso?” “Perché mi sento più fragile del solito?” E ogni volta mi accorgo che dietro a queste domande c’è un mondo intero: stanchezza, sovraccarico, emozioni sospese, ritmi troppo serrati.
Lo so bene, perché anche il mio corpo, soprattutto negli ultimi anni, tra la malattia, l’intervento e i lunghi mesi di recupero, ha risuonato di tutto questo. Ho imparato sulla mia pelle che il sistema immunitario non è un guerriero che va in battaglia: è un giardiniere discreto che lavora in profondità, pota, ripulisce, cura, ripara. E quando la vita ci scuote un po’ troppo, lui è il primo a dirci: “Fermati. Riprendi fiato. Lasciami spazio.”
Oggi lo ascolto con più attenzione. Gli riconosco la sua saggezza.
E soprattutto ho imparato a non pretendere che sia forte quando io stessa non lo sono.

Il sistema immunitario dal punto di vista della naturopatia
Il sistema immunitario è una rete complessa formata da cellule, organi e tessuti che vivono in una comunicazione costante. Lavora giorno e notte senza che noi ce ne accorgiamo.

I suoi protagonisti principali sono:
• Linfociti → riconoscono virus e batteri
• Macrofagi → “mangiano” ciò che non appartiene al corpo
• Milza e linfonodi → filtrano, smistano, proteggono
• Intestino → la sede del 70% del nostro sistema immunitario
• Cute e mucose → le prime barriere naturali

I principali nemici della nostra immunità sono:
• stress cronico
• sonno insufficiente
• zuccheri e cibi processati
• poca esposizione alla luce naturale
• emozioni non elaborate (paure, sovraccarichi, tensioni)

Come sostenere il sistema immunitario con la naturopatia

  1. Alimentazione funzionale
    • Brodi vegetali caldi
    • Zuppe di legumi
    • Verdure di stagione (cavoli, zucca, radici)
    • Agrumi ricchi di vitamina C
    • Aglio, cipolla, zenzero
  2. Fitoterapia
    • Echinacea (fase iniziale)
    • Rosa canina (ricca di vitamina C naturale)
    • Propoli
    • Astragalo (per le debolezze di fondo)
  3. Stile di vita
    • 7–8 ore di sonno a notte
    • Camminate quotidiane
    • Riduzione dello stress con respirazione profonda
    • Alternanza tra attività e pause per non “svuotarsi”

La chiave simbolica: immunità come confine sacro
Il sistema immunitario rappresenta la nostra capacità di dire sì e dire no.
Di accogliere ciò che ci nutre e rifiutare ciò che ci invade. Quando attraversiamo lutti, ferite emotive o periodi complessi, il confine si assottiglia. Diventiamo più permeabili. Più vulnerabili.
È come se il corpo dicesse: “Ho bisogno di protezione, ma anche di tenerezza.” In fondo, l’immunità è un atto d’amore verso sé stessi.
Un modo per ricordarci chi siamo e cosa vogliamo tenere vicino.

Consigli pratici:
1. Bevi ogni mattina acqua tiepida e limone per pulire e risvegliare.
2. Fai una passeggiata di 20 minuti alla luce del giorno.
3. Introduci una tisana calda alla sera (timo, rosa canina, melissa).
4. Rallenta i ritmi quando senti stanchezza: forzarla indebolisce la difesa naturale.
5. Dormi con la stanza ben arieggiata o leggermente fresca.

Domande per te
• Dove sto esagerando e il mio corpo lo sta segnalando?
• Cosa sto trattenendo che mi toglie energia?
• Quale confine avrei bisogno di rafforzare?
• Cosa potrei introdurre oggi che nutra la mia vitalità?

Scheda finale

  1. Parole chiave

Vitalità • Calore • Protezione • Confini • Rigenerazione

  1. Sintomi più frequenti quando è in difficoltà

Stanchezza ricorrente • Infiammazioni frequenti • Raffreddori ripetuti • Recupero lento • Allergie

  1. Rimedi rapidi

Echinacea • Propoli • Vitamina C naturale • Riposo profondo •

Stanchezza cronica

Quando il corpo ti chiede di tornare a casa

“Il corpo parla a chi ha il coraggio di fermarsi ad ascoltarlo.”
-Un detto naturopatico che amo condividere-

Negli ultimi mesi molte pazienti mi hanno detto la stessa frase:
“Mi sento stanca in un modo diverso… non è solo fatica, è come se il corpo mi tirasse giù.”
E ogni volta sorrido dentro, perché so esattamente cosa intendono.
Lo sto vivendo anch’io: dopo il mio percorso di guarigione e gli ultimi cambiamenti profondi, la stanchezza arriva a ondate, con una voce tutta sua. È una stanchezza che non chiede stimoli, ma gentilezza. Non chiede di stringere i denti, ma di lasciarsi andare un momento, di respirare.
Ho imparato che quando il corpo parla così, non sta dicendo “sei debole”, ma “ti sto proteggendo”.
È un invito a tornare a casa, dentro di noi.

Parte naturopatica
La stanchezza cronica non è solo mancanza di energia: è uno squilibrio nel ritmo vitale, un dialogo che si interrompe tra corpo, emozioni e quotidianità.
Le cause più comuni in naturopatia sono:
stress prolungato, quindi esaurimento delle surrenali
carenza di micronutrienti (magnesio, ferro, vit. D, vit. B12)
ritmi disordinati di sonno e alimentazione
infiammare il corpo con troppi stimoli e poche pause
trasformazioni emotive profonde (lutti, cambiamenti, separazioni, paura)

E quando questi fattori si sommano, il corpo abbassa l’interruttore: ti obbliga a rallentare per proteggerti.

Rimedi naturali
• Magnesio supremo o bisglicinato per calmare il sistema nervoso e migliorare il recupero.
• Vitamina D se i livelli sono bassi (in questo periodo quasi sempre).
• Infuso di rosmarino per riattivare l’energia vitale.
• Melograno, arance, kiwi che sostengono vitalità e difese.
• Giornate a ritmo più lento, alternando attività e riposo (30 min azione / 15 min pausa).
• Massaggi con olio di sesamo tiepido sulle gambe e sui piedi per radicare.

Il corpo ritrova energia solo quando sente che non deve più difendersi.

Riflessione simbolica
In naturopatia la stanchezza cronica è un messaggero dell’Elemento Terra:
la nostra radice, il centro, il nutrimento. Quando la Terra si indebolisce, significa che:
• ci stiamo chiedendo troppo
• stiamo sostenendo più di quanto possiamo portare
• non stiamo ricevendo abbastanza nutrimento emotivo
• una parte di noi ha bisogno di essere accolta

La stanchezza, allora, diventa una preghiera silenziosa: torna al tuo ritmo. Torna a ciò che ti appartiene. Torna a te.

Riflessione consapevole
Non c’è nulla di sbagliato in te se ti senti stanca. La stanchezza è l’unico modo che il corpo ha per dirti: “Fermati, perché c’è qualcosa che non può essere ignorato.”
Ogni volta che ci concediamo il riposo, il corpo ripara.
Ogni volta che rallentiamo, l’anima respira.

Scheda naturopatica – Stanchezza ed energia vitale

Cosa accade nel corpo
• Le surrenali si affaticano con un calo di cortisolo fisiologico
• Il sistema immunitario chiede supporto
• Il sistema nervoso è in iperstimolazione
• Il corpo “chiude” per ricostruire

Consigli pratici
• Spegni stimoli inutili (tv, social, rumore) almeno per un’ora al giorno.
• Scegli cibi caldi, cotti, remineralizzanti.
• Cammina 10–20 minuti al giorno, senza obiettivo.
• Dormi o riposa quando il corpo lo richiede.
• Bevi tisane di rosmarino, liquirizia o avena.

Simbolo e messaggio interiore
La stanchezza cronica è una guida: ti porta nel luogo dove sei chiamata a tornare integra. È un invito a riscrivere i tuoi ritmi e a recuperare la tua energia sacra.

Domande per te
• Dove sto andando oltre il mio limite senza accorgermene?
• Cosa mi sta chiedendo il mio corpo che non ho ancora ascoltato?
• Da che cosa sento il bisogno di proteggermi?
• Cosa potrei lasciar andare per ritrovare energia?

Mille usi più uno dell’Aloe Vera

Non parliamo di magia ma dei reali benefici che l’Aloe Vera, una pianta davvero multiuso, apporta al nostro corpo e non solo, scopriamoli tutti:

  • Attività antiinfiammatoria
  • Attività lenitiva
  • Attività coagulante
  • Attività immunomodulante
  • Attività antiossidante

L’Aloe Vera apporta benefici effetti sulla pelle e può essere impiegata in cosmetica e dermatologia, avendo una forte azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente. Abbondantemente utilizzata dall’industria della bellezza sotto forma di gel uso esterno, creme, saponi, lozioni corpo, creme viso, bagnoschiuma e shampoo.

Ripara rapidamente tessuti e membrane: infatti è utilizzata per ustioni, ferite, psoriasi, eczemi, vesciche, escoriazioni, scottature.

L’Aloe dona un ottimo sollievo immediato e duraturo per le punture di insetti, di piante urticanti. Protegge il cuoio capelluto ed è un ottimo balsamo, maschera per i capelli, impiegata anche per curare la forfora, o disfunzioni legate al cuoio cappelluto.

È anche un efficace battericida, per questo può essere utilizzata all’interno di una corretta igiene dentale.

La sua azione coagulante è efficace anche sull’afte e sulle ferite interne alla bocca.

Per la sua azione battericida e lenitiva può essere utilizzata anche per l’igiene intima per infezioni da funghi (candidosi) o altre infezioni genitali.

Infine forse non sapevate che l’Aloe Vera è un ottimo rimedio per trattare gran parte delle patologie anche dei nostri amici a quattro zampe: dal semplice utilizzo dell’igiene quotidiana a pratiche più prettamente curative, con la stessa modalità uso umano, variando chiaramente la posologia in base al peso dell’animale stesso.

Le piante officinali

Salvia, rosmarino, menta e molte altre. Ma attenzione: una pianta può essere “officinale” in un paese e non in un altro. Questo dipende delle regolamentazioni esistenti nei vari Stati secondo le quali le piante sono inserite all’interno di elenchi ufficiali…

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Acufene: gli oli essenziali più efficaci

Questo “sottofondo sonoro” costituito da ronzii e fischi colpisce circa 2,5 milioni di persone in Italia. Le conseguenze, per chi soffre di acufene, sono: problemi del sonno, nervosismo, mancanza di concentrazione, disequilibrio, addirittura depressione nella maggioranza dei pazienti.
In molti casi l’origine del disturbo è chiara: un concerto rock a 2 milioni di decibel, il ripetuto utilizzo di cotton fioc, un’otite non curata, la malattia di Paget, la sindrome di Ménière, una lesione all’orecchio o un tappo di cerume.
Più spesso di fronte a questo disturbo invalidante si possono fare solo ipotesi: il rumore sul posto di lavoro, nell’ambiente naturale, durante il tempo libero. Più si è esposti a rumori forti, più si rischia di soffrire di acufene. È anche possibile che la causa sia un problema più generale: affezioni vascolari , arteriosclerosi; oppure l’assunzione continua di farmaci, come gli antibiotici della famiglia delle streptomicine, aspirina, antinfiammatori non steroidei, pillola, diuretici, chemioterapici. Anche problemi alle articolazioni mascellari potrebbero dare questo tipo di conseguenza.

L’udito cala principalmente per ragioni fisiche, come abbiamo detto, per esempio, all’esposizione continua a forti rumori. Ma le cause possono essere anche di origine psicologica, come il rifiuto di “sentire le parole degli altri”. La capacità di udire implica anche obbedienza  e sottomissione, e spesso la sordità, o patologie legate alle orecchie, tra le quali appunto l’acufene, analizzate da un punto di vista simbolico -analogico, rappresentano  una forma di ribellione nei confronti di chi tende a soppraffare ed essere ossessivo. Alle volte si “diventa sordi” e ci lascia avvolgere in un suono continuo ed interrotto di suoni perché “stanchi di sentire”.

Esiste un rimedio naturaleelicriso italico in olio essenziale da massaggiare intorno all’orecchio (2 gocce) per 3 volte al giorno fino a sensibile miglioramento.
In caso di persistenza sostituire la formula potenziandola con:

1 goccia di Elicriso in olio essenziale
1 goccia di dragoncello in olio essenziale
1 goccia di lentisco in olio essenziale
1 goccia di cipresso in olio essenziale
1 goccia di ylang- ylang in olio essenziale
1 goccia di wintergreen  in olio essenziale

Il tutto veicolato in 3 gocce di olio di mandorle vegetale

Un ottimo rimedio fitoterapico è anche il Ginkgo Biloba capsule o fiale. Posologia 1- 2 capsule al giorno.

 

Tosse secca: come calmarla

La tosse secca è particolarmente fastidiosa, anche per quella sensazione di spossatezza, assenza di forze e peso sul petto. Premesso che va sempre accertata la causa di cui la tosse secca può essere sintomo – dato che può essere correlata a diverse patologie -, quando è collegata all’infezione delle vie respiratorie trovo molto utile l’olio essenziale di cipresso. Valgono le considerazioni fatte qui sulle cure naturali e sull’uso degli olii essenziali.
Un rimedio naturale che si può utilizzare in due modi: da applicare sul petto e sulla schiena, all’altezza dei bronchi, oppure da inghiottire (mi raccomando, deve sempre essere puro e di alta qualità, non comprate prodotti della cui provenienza e lavorazione non siete certi).

Da inghiottire
Versare 1 goccia di olio essenziale di cipresso in 1 cucchiaino da caffè di malto di riso o di sciroppo di acero, 1 zolletta di zucchero o una compressa neutrale e lasciare sciogliere
in bocca 4 volte al giorno

Da applicare: 
mescolate in un flacone parti uguali:
1 goccia olio essenziale di cipresso
1 goccia olio essenziale di eucalipto radiata
1 goccia olio essenziale di ravintsara
1 goccia olio essenziale di niaouli
4 gocce olio essenziale di calofilla
Massaggiare la schiena e il torace 4 volte al giorno per 10 giorni

Sono d’accordo con chi consiglia, quando si ha la tosse secca, di eliminare dall’alimentazione i latticini, perché contengono fosfolipidi che favoriscono la formazione di muco nel fegato.  È buona norma evitare anche gli zuccheri e favorire gli alimenti alleati del sistema immunitario: frutta e legumi freschi, aglio e cipolla (sempre che non ci siano controindicazioni per qualche altra ragione).

Curare gli animali domestici in modo naturale

L’affermazione che gli animali sono dotati di intelligenza, di sentimenti e di consapevolezza di sé è sempre stata al centro di nutrite controversie che si sono protratte per secoli, con risultati, almeno per ora, praticamente nulli. Gli ultimi trent’anni hanno continuato a fornire prove a sostegno di quanti ritengono che gli animali sono esseri pensanti e sensibili, in grado di valutare le condizioni e lo stato emotivo proprio e altrui. Grazie a tale convinzione, unita a un profondo buon senso e una non comune capacità di comprensione, si può entrare in profonda empatia con i nostri amici a quattro zampe e considerarli dei veri e propri membri della nostra famiglia.

Se solo potessero parlare che cosa ci direbbero i nostri cari amici animali?

Chi ha uno o più animali domestici è convinto che sia sufficiente nutrirlo e ricoprirlo di attenzioni perché ricambi, felice e grato, il nostro amore. Ma questo non è sempre vero e sufficiente. Se i presupposti sono quelli indicati è altrettanto vero che essi vivono, soffrono, gioiscono e si ammalano proprio come noi.
Se noi abbiamo un qualunque sintomo fisico, che va dall’influenza alla patologia più seria, abbiamo magari la tendenza a cercare una soluzione alternativa ai farmaci, spesso con cure naturali. Mentre se i nostri amici a quattro zampe si ammalano ci facciamo prendere subito dal panico e dallo sconforto e corriamo ansiosi dal veterinario.
Io stessa, che sono abituata a curarmi con rimedi naturali e raramente assumo farmaci, entro in uno stato catatonico quando i miei cani e il mio gatto si ammalano. Riacquistando quel poco di barlume mi precipito subito a stressare il medico telefonicamente per poi correre con ansia e con il cuore a un battito cardiaco anomalo da lui.
Per non parlare dello stato ansiogeno che accompagna il momento della visita, della diagnosi e della successiva prescrizione medica, senza considerare l’aggravio economico che spesso ne consegue. Solo un professionista è in grado di proporre terapie in grado di restituire ai nostri amici – e quindi a noi – il benessere e la serenità, ritrovando la gioia e l’equilibrio.

Sapete che è possibile trattare le affezioni più comuni dei nostri amici a quattrozampe con rimedi fitoterapici e omeopatici?

Quello che in un momento di insana preoccupazione spesso dimentichiamo è che spesso i rimedi che utilizziamo per noi possono essere efficienti e risolutivi anche per gli animali.
Come molti sanno ho due splendidi esemplari di Golden Retriver: King e Violet, e un gatto europeo di nome Briciola. Dopo aver passato i primi anni a stressare telefonicamente e correre dal veterinario per ogni qualsiasi cosa, ho imparato a gestire tantissime problematiche legate alla loro salute. Questo non per mancanza di competenze, ma perché, come dicevo, prima c’è comunque sempre la tendenza a preoccuparsi e a confidare nell’efficacia del farmaco… piuttosto che nella natura stessa.
Anche gli animali, come noi umani, si differenziano per carattere, e se pur più giovane di un anno devo dire che la femmina di Golden, la mia Violet, gode da sempre di salute e robusta costituzione. Con lei raramente sono finora ricorsa a serie cure farmacologiche. Ma altrettanto non si può dire del maschio King. Oggi ha 5 anni e 6 mesi, fin dai primi mesi di vita ha dimostrato seri problemi di allergia alimentare, sottoponendosi continuamente a cambi periodici di mangimi, anche monoproteici delle migliori marche, senza mai ottenere risultati definitivi e soddisfacenti.
Le manifestazioni del disagio si sono rivelate nel tempo in diversi modi: dall’infezione oculare a quella del condotto uditivo, a piodermiti cutanee, a coniati di vomito e coliche spastiche quasi settimanali. Una vita davvero complicata per questo mio adorato amico a quattro zampe! Non vi dico le corse dai diversi veterinari prima di affidarmi a quello giusto, e comunque cure interminabili di antibiotici, antinfiammatori senza per altro mai ottenere risultati definitivi.

Curare  gli animali domestici in modo naturale: le piante più utili!

Presa da grande sconforto, ho iniziato a osservare seriamente il mio cane.
La capacità di curarsi da soli in modo naturale non è una prerogativa esclusiva del genere umano. Anzi, dobbiamo imparare molto dai nostri amati animali, soprattutto dai cani e gatti: riescono a praticare una sorta di spontanea autoterapia, cibandosi di erbe dotate di proprietà curative.
Gli animali ad esempio sono soliti nutrirsi di alcune piante purganti come le graminacee (avena selvatica, ecc.), che stimolano il vomito e permettono il pieno recupero delle funzionalità gastrointestinali.
Fortunatamente ho un bel giardino e ho notato spesso King avvicinarsi ai vasi delle erbe aromatiche (timo, rosmarino, basilico, salvia… ) che svolgono funzioni digestive, toniche e antisettiche, alla continua ricerca di erba medica e altre piante a lui gradite.
Questo finché un bel giorno l’ho trovato nei pressi di un vaso contenente una pianta di aloe vera. La scena è stata quasi inverosimile. Lui fissa con i suoi occhioni la pianta e poi guarda me e inizia ad abbaiare. Questo è successo un paio di volte e dopo averlo sgridato perché tacesse, ho spostato la pianta per paura che la rovinasse. Solo oggi a distanza di tanto tempo collego questo evento a una chiara lettura simbolica e sorrido pensando che era solo un semplice gesto che annunciava un lungo e inseparabile cammino di guarigione per tutta la famiglia.

L’aloe vera non manca più in casa mia!

Dopo aver sperimentato di persona diversi prodotti presenti sul mercato, derivanti da differenti fitoestratti, qualitativamente validi ma spesso molto specifici, ho deciso di fare una profonda ricerca nell’ambito dell’utilizzo dell’aloe vera. Anche qui il mercato offre tantissime soluzioni che spesso però non corrispondono alle reali aspettative descritte. Oggi sono una grande sostenitrice di questa pianta e delle sue proprietà. Credo che siano pochi i prodotti sul mercato che io non abbia ancora provato e utilizzato a base di aloe vera e, dopo attente valutazioni, ho fatto le mie scelte. Mi trovo molto bene con i prodotti di Vegas Cosmetics.
E ho scelto di utilizzarli per me, di consigliarli alle persone nel mio lavoro e soprattutto ho trovato la soluzione alla gran parte dei problemi del miei amici a quattro zampe, trovando veramente benefici e soluzioni per il benessere psicofisico di tutta la famiglia.
L’aloe vera non manca più in casa mia. La trovate sia in succo da bere, puro e biologico e sia in alcuni prodotti che io definisco di “pronto intervento” per qualsiasi tipo di problema si possa manifestare.
Vorrei condividere con voi l’incredibile risultato di salute del mio cane King.

Infezione oculare del cane

Gli occhi sono una delle parti più delicate del cane, per questo vanno regolarmente controllati, soprattutto nelle razze che sono naturalmente predisposte a patologie oftalmiche. Le patologie possono essere diverse, più o meno gravi e necessitano chiaramente di una visita specialistica veterinaria.
La blefarite riferisce ad una condizione che coinvolge l’infiammazione della pelle esterna e medio (muscolo, tessuto connettivo e ghiandole) porzioni delle palpebre. Questa condizione è anche generalmente vista come l’infiammazione secondaria della superficie interna della palpebra (congiuntiva palpebrale). I sintomi, tipi e cause possono essere di diversa entità e ognuna necessita di cure specifiche e mediche. Il corso del trattamento dipende chiaramente dalla causa sottostante la malattia.
Tra le cause che possono portare a questo tipo di infezione rientra appunto la possibilità di intolleranze ad alcuni alimenti o peggio una vera e propria allergia alimentare. In tal caso l’allergene alimentare deve essere identificato ed eliminato dalla dieta. E questo è stato appunto il caso del mio cane.

L’occhio di King con l’infezione

Le integrazioni sono state diverse e inserite con modalità consequenziali, nelle quotidiane abitudini del cane, fino al raggiungimento di uno stato di salute decisamente migliore e dove alcuni dei disturbi sopracitati sono scomparsi o decisamente attenuati.
Ho utilizzato aloe vera pura biologica in succo da bere, e 4 applicazioni locali al giorno con due prodotti specifici a base 99,98% di succo di aloe vera in lozione spray e gel.

ALOE drink natural di Vegas Cosmetics
Gel aloe vera al 99,98% di aloe vera (Barbadensis Miller) di coltivazione biologica senza zuccheri aggiunti garantisce un sistema immunitario forte nel tempo e un metabolismo cellulare ottimale. Insostituibile per deacidificare, depurare e disintossicare l’organismo,  compensa i deficit alimentari. Processo produttivo che mantiene inalterate le caratteristiche del gel puro, privo di aloina.
L’intestino pigro, migliora la regolarità intestinale riducendo i problemi di cattiva digestione. Aiuta l’organismo a difendersi, fornisce un supporto naturale con i sali minerali come zinco, magnesio e ferro. Dose giornaliera di minerali importanti per il nostro organismo – e in questo caso per il nostro amico a quattrozampe – come calcio, sodio, potassio, cromo, manganese, rame, zinco e tanti altri stimolando i processi enzimatici per garantire un buon equilibrio organico. Apporto giornaliero di vitamine quali A, B1, B2, B12, C ed E, per soddisfare e compensare la loro carenza dovuta ad una dieta non equilibrata. Contiene aminoacidi e numerosi enzimi, molto utili per i processi di rinnovamento cellulare e per la sintesi delle proteine. Come depurativo facilita l’eliminazione delle scorie tossiche. Ripara la pelle con le sue proprietà rigenerative in virtù del fito complesso ricco di mucillagini, minerali,vitamine e aminoacidi. Ha proprietà anti-infiammatorie: l’aloe vera contiene 12 sostanze naturali che hanno dimostrato di poter combattere le infiammazioni autonomamente. Aiuta anche le articolazioni e la mobilità muscolare. Procura un’azione lenitiva per piccole scottature, tagli, graffi e irritazioni della pelle. Igiene e salute dentale, con l’azione anti-infiammatoria è molto utile a chi soffre di gonfiori continui alle gengive.
Con un unico prodotto sono stati trattati diversi sintomi e manifestazioni del disagio. La posologia è stata inizialmente per i primi due mesi di 30/40 ml giornalieri direttamente nel cavo orale (inseriti attraverso l’uso di una siringa priva di ago) e altrettanti nella ciotola dell’acqua del fabbisogno giornaliero. Successivamente a questo periodo la posologia per mezzo dell’inserimento diretto nel cavo orale viene somministrata a giorni alterni. Si fa riferimento al peso del cane che è circa 45 Kg.

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L’occhio di King finalmente guarito 🙂

Per il trattamento topico, in particolar modo dell’occhio (come da foto) sono stati utilizzati altri due prodotti a base di aloe vera e precisamente:

ALOE VERA intense spray di Vegas Cosmetics
• Spray per il corpo ad alta concentrazione di aloe vera
• Sollievo dalle scottature e irritazioni
• Idratante e calmante allo stesso tempo
• Cura rinfresca e rigenera la pelle
• Aloe vera (90%) l’effetto avviene tramite estratti naturali preziosi: calendula, eucalipto, salvia, allantoina, propoli, achillea, timo, camomilla, passiflora, oltre a zenzero e curcuma.
In questa particolare applicazione evitare di spruzzare direttamente sulla zona perché estremamente delicata. Utilizzare un quadrato di cotone (tipo quello che si usa per struccare), spruzzare qualche goccia della lozione senza eccedere nel quantitativo, e passare delicatamente sulla zona esterna dell’occhio, come per effettuare una pulizia.
Successivamente con lo stesso criterio (utilizzando sempre un quadrato di cotone e senza eccedere nella quantità) passare qualche goccia esterna di:

ALOE VERA gel di Vegas Cosmetics
• Idratazione pura per tutto il corpo
• Rinfrescante e calmante
• Ottima per pelli arrossate
• Dona sollievo dalle scottature
• Contiene 99% aloe vera
Il nostro amico a quattro zampe potrebbe dimostrare un leggero fastidio, dato da un leggero pizzicore o bruciore, ma basta impedire che si gratti per qualche secondo e poi tutto ritorna normale.
Questo trattamento è stato applicato per circa tre settimana per quattro volte al giorno (mattina e sera) fino a completa guarigione.

A tal proposito ricordo che questi due prodotti possono essere utilizzati per i nostri amici a quattro zampe con gli stessi criteri con cui li utilizziamo per noi, dimostrando solo particolarmente attenzione alla posologia.

Con lo stesso procedimento sopra indicato si possono trattare e alleviare:

– infezioni del cavo uditivo
– infiammazioni delle gengive e denti
– piodermiti e infezioni dello stato cutaneo ( in questo caso direttamente sulla parte da trattare)
– ferite e abrasioni, ustioni.

NB: i prodotti sono naturali per cui non creano nessun problema nel caso l’animale abbia la tendenza a leccarli o ingoiarli