approfondimenti

Questione di pelle

La pelle del viso, rispetto a tutto il resto del corpo, è quella più esposta agli attacchi degli agenti esterni: smog, fumo, polvere, caldo, freddo, sole e vento e quindi invecchia più rapidamente. Se siamo in perfetta forma la pelle risulta luminosa e levigata, se siamo stressati e stanchi è opaca e segnata, se l’alimentazione disordinata è infiammata, se, infine, sbagliamo cosmetici, è irritata e arrossata.

In poche parole, la pelle è in grado di segnalare il nostro stato fisico e mentale. Per evitare danni è bene prendersi cura della propria pelle per tempo e curarla con prodotti specifici prevenendo, per quanto possibile, problemi più gravi.

È importante ricordare che la pelle necessita di particolari misure di igiene e protezione. Prima di tutto la pulizia, che deve essere accurata sia al mattino sia alla sera con l’ausilio di un detergente adatto al proprio tipo di pelle. In secondo luogo la protezione con crema da giorno (idratante) e da notte (nutriente).

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Secca o grassa? Riconosciamo la pelle.

Attenzione a leggere i segni dei segni. Si, perché non solo i vari tipi di pelle presentano segni peculiari  e facilmente distinguibili, ma denotano a loro volta un certo status del nostro equilibrio fisiologico.

Pelle normale
Si presenta ottimamente: aspetto roseo e fresco, superficie luminosa e levigata, pori e capillari per nulla dilatati. Ma non illudetevi: la pelle normale va attentamente curata con prodotti idonei, perché c’è il rischio di alterarla se la aggrediamo con cosmetici sbagliati. È naturalmente fondamentale attenersi a un’alimentazione corretta e trovare del tempo per praticare esercizio fisico. Anche se, di per sé, la pelle normale fa già rima con un buon equilibrio fisiologico dell’intero organismo, indipendentemente dall’età reale o che dimostra: tutte le ghiandole funzionano regolarmente, la circolazione sanguigna è normale, i tessuti godono di uno stato invidiabile.

Pelle secca
La riconoscete subito: è arida, opaca, poco elastica e spesso presenta un colorito grigiastro e poco uniforme. Questo tipo di pelle ha infatti perso il fattore idratante, vale a dire il mantello idrolipidico di protezione, proprio quello che mantiene morbide ed elastiche le pelli normali. È quindi inevitabile che la formazione di rughe sia in agguato insieme a un invecchiamento precoce. I fattori che determinano la pelle secca sono molteplici: se cerchiamo all’interno dell’organismo, troveremo caratteristiche costituzionali, disordini ormonali e stress. Se invece indaghiamo nel mondo esterno scopriremo che la disidratazione viene accentuata dall’uso di cosmetici troppo aggressivi, da una dieta povera di vitamine, da frequente esposizione al freddo e vento, da ambienti con aria condizionata o molto secca. La pelle secca necessita di tanta idratazione, protezione e nutrizione, oltre che dell’uso di acqua non calcarea oppure di acqua di rose. Purtroppo con il passare degli anni la disidratazione diventa un fatto inevitabile poiché la pelle perde la sua capacità di rinnovamento cellulare e vede ridurre la sua quantità di acqua. È quindi fondamentale seguire una dieta equilibrata e bere ogni giorno molta acqua e tisane depurative per l’organismo.

Pelle grassa
Lucida, oleosa e untuosa al tatto, presenta impurità come punti neri e brufoli alla vista. La pelle grassa indica che le ghiandole sebacee producono più sebo del normale determinando una lubrificazione eccessiva della superficie cutanea e spesso anche dei capelli. Le cause di questa iperproduzione di sebo? Oltre ai fattori ereditari,  ormonali e metabolici, compaiono lo stress, la cattiva alimentazione, i prodotti cosmetici sbagliati e la vita sedentaria. La pelle grassa però ha un vantaggio su tutte e non da poco: invecchia più lentamente rispetto agli altri tipi di pelle perché risulta maggiormente protetta dagli agenti esterni. Quindi che fare? Il consiglio generale è di evitare cosmetici troppo aggressivi e i lavaggi frequenti con prodotti sgrassanti, nella speranza di eliminare in fretta l’imbarazzante oleosità, perché così facendo otterrete l’effetto opposto: solleciterete ulteriormente l’ipersecrezione delle ghiandole sebacee. Eseguite piuttosto una profonda pulizia quotidiana con prodotti dedicati e sebo-equilibranti e con lozioni naturali leggermente astringenti. Un paio di volte alla settimana, poi, potete fare delle maschere purificanti. Privilegiate un’alimentazione sana, evitando cibi grassi e fritti, dolci, troppi caffè o alcolici. Concedetevi pure scorpacciate di pesce bianco e frutta, verdura cruda, yogurt, cibi integrali, legumi, tisane depurative, lievito di birra (quest’ultimo da assumere lontano dai pasti).

Pelle mista
La riconoscete subito: non idratata sulle guance e un po’ oleosa su fronte, naso e mento, con pori dilatati e qualche foruncolo. Necessita quindi di sostanze in grado di apportare principi nutritivi alle zone secche e, al contempo, di assorbire l’eccesso di sebo nelle zone grasse. Il rimedio è utilizzare gli stessi accorgimenti per la pelle secca e grassa a seconda delle zone del viso.

Pelle couperosica
Causata principalmente da fattori ereditari e costituzionali, come la predisposizione ai disturbi circolatori e una pelle sottile e sensibile, la couperose viene però accentuata da alcuni comportamenti scorretti e da aggressioni esterne: l’esposizione al sole senza protezione, l’abuso di alcol e tabacco, gli sbalzi di temperatura, le forti emozioni.
La pelle che presenta questo problema deve essere attentamente curata con prodotti specifici, idratanti e contenenti sostanze vaso-protettive e decongestionanti (come la camomilla, l’hamamelis, il tiglio, l’achillea), filtri solari a schermo totale, detergenti per pelli sensibili al fine di non irritare una pelle già soggetta all’arrossamento. Via libera quindi agli oli e al latte, stop invece ai saponi così come al consumo di alcol, di cibi piccanti o speziati. Per proteggere i vasi capillari è utile anche l’assunzione integrativa di vitamina E C, K e PP.

Pelle acneica
L’acne è da trattare come una vera e propria patologia. È infatti individuata dai dermatologi come l’espressione locale di un disagio generale, vale a dire l’alterazione dell’equilibrio psico-fisico dell’organismo. Necessario, dunque, rivolgersi ad uno specialista prima di inaugurare qualsiasi trattamento farmacologico e cosmetologico. L’insorgenza dell’acne avviene per tanti motivi: predisposizione costituzionale, squilibri ormonali, disordini alimentari, problemi digestivi e intestinali, allergie, fattori psicosomatici, stress. Generalmente l’acne si manifesta l’inizio della pubertà provocando stati infiammatori che, se trascurati o curati alla bell’e meglio, lasciano delle cicatrici che segnano il volto. Di rigore, quindi, prodotti specifici somministrati sotto stretto controllo medico, sebbene esistano delle piante medicinali ed oli essenziali –  da usare sempre previo consulto medico o dell’esperto in materia – in grado di migliorare leggermente l’aspetto della pelle. Oppure si può cercare di prevenire questa “malattia” cominciando già in giovane età a seguire una sana e corretta alimentazione, eliminando insaccati, frutta secca, dolci e alcolici e cercando di fare spesso movimento, magari stando all’aria aperta: il sole è un toccasana per l’acne.

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