Risotto vegano con crema di finocchi e noci

Delicato come un respiro d’inverno, questo risotto nasce dall’incontro tra la leggerezza balsamica del finocchio e la rotondità della noce.
È un piatto che parla piano, ma arriva al cuore: il finocchio purifica e schiarisce, la noce dona radicamento e forza. Insieme creano un’armonia di contrasti: bianco e dorato, dolce e croccante, aria e terra.

Una ricetta semplice ma con un’anima, perfetta per chi cerca un momento di quiete, un abbraccio nel piatto.

Ingredienti (per 4 persone)

Per il risotto:
• 320 g di riso Carnaroli o integrale
• 2 finocchi medi
• 1 scalogno piccolo
• 1 litro di brodo vegetale leggero
• 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
• ½ bicchiere di vino bianco secco
• Sale e pepe q.b.

Per la crema di finocchi:
• 1 finocchio piccolo (aggiuntivo)
• 2 cucchiai di anacardi ammollati (almeno 2 ore)
• 1 cucchiaio d’olio evo
• 1 mestolo di brodo vegetale
• Sale q.b.

Per completare:
• 6–8 noci sgusciate
• 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
• Scorza grattugiata di limone bio (facoltativa)
• Pepe nero o noce moscata a piacere

Preparazione

1. Prepara la base. Trita finemente lo scalogno e fallo appassire in un tegame con l’olio. Aggiungi i finocchi tagliati sottili e un pizzico di sale. Cuoci 5–6 minuti finché diventano teneri e traslucidi.

2. Tosta il riso. Versa il riso nel tegame e lascialo tostare a fiamma media per 1–2 minuti. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.

3. Cuoci il risotto. Aggiungi il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando con calma. Prosegui per circa 16–18 minuti (un po’ di più se usi riso integrale).

4. Prepara la crema. Nel frattempo, frulla il finocchio lessato con gli anacardi ammollati, l’olio e un mestolo di brodo. Deve risultare una crema liscia e setosa. Aggiusta di sale.

5. Manteca “a crudo”. Quando il risotto è pronto, spegni il fuoco e incorpora la crema di finocchi, il lievito alimentare e una macinata di pepe. Copri e lascia riposare un minuto: il calore residuo renderà tutto morbido e lucido.

6. Impiatta. Distribuisci il risotto nei piatti, aggiungi sopra le noci tritate grossolanamente e, se vuoi, una leggera scorza di limone o una spolverata di noce moscata.

L’anima del piatto
Il finocchio è il respiro del corpo: favorisce la leggerezza, purifica, dissolve le tensioni interiori. È la pianta che aiuta a “lasciare andare”.
La noce, al contrario, è il seme che protegge il cervello e nutre il pensiero: simbolo della mente che si radica.
Questo risotto unisce cielo e terra, leggerezza e consistenza, aria e sostanza, come un invito a trovare equilibrio tra ciò che vogliamo lasciare scorrere e ciò che vogliamo trattenere.

Nutrizione e benessere
Povero di grassi saturi, ricco di fibre e minerali, questo risotto è una carezza per l’apparato digerente.
Il finocchio stimola la digestione e riduce gonfiori; gli anacardi donano cremosità e proteine vegetali; le noci apportano Omega-3 e favoriscono la concentrazione.
Un piatto che nutre il corpo, calma la mente e purifica l’energia.

Lascia un commento