Piatto di festa leggero, profumato e luminoso.
Questa ricetta è nata in uno di quei momenti in cui so già che la tavola sarà apparecchiata “un po’ più del solito”, ma dentro sento il desiderio di restare leggera. Passeggiando tra i banchi del pesce ho visto delle orate splendide, lucide, essenziali. Tornata a casa, aprendo la dispensa, ho ritrovato l’uvetta, i pinoli, un’arancia rimasta lì dopo le feste. È stato naturale unirli: mare e agrumi, dolcezza e croccantezza, semplicità e cura.
Un piatto che profuma di festa, ma lascia spazio al respiro.
Ingredienti (per 2 persone)
• 4 filetti di orata freschissimi (senza pelle e senza spine)
• 1 arancia non trattata
• 1 limone non trattato
• 1 cucchiaio di uvetta
• 1 cucchiaio di pinoli
• 2 cucchiai di pangrattato fine
• 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
• Sale q.b.
• Pepe bianco o nero delicato (facoltativo)
• Qualche rametto di timo o prezzemolo (facoltativo)
Preparazione
1. Prepara il ripieno
Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti. Scolala bene.
In una ciotolina unisci uvetta, pinoli, pangrattato, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di mezza arancia e di mezzo limone. Aggiungi un filo d’olio e mescola: deve risultare profumato e leggero, non umido.
2. Farcisci e arrotola
Stendi i filetti di orata su un tagliere. Distribuisci al centro un cucchiaino di ripieno e arrotola delicatamente, formando dei piccoli involtini. Fermali con uno stecchino se necessario.
3. Cottura
Disponi i filetti in una pirofila leggermente oliata.
Spremi sopra un po’ di succo d’arancia e qualche goccia di limone (senza esagerare).
Cuoci in forno statico a 180° per 12–15 minuti, finché il pesce risulta tenero e il ripieno appena dorato.
4. Finitura
A fine cottura aggiungi un filo d’olio a crudo e, se ti piace, qualche fogliolina di timo o prezzemolo fresco e grattugia un po di scorza d’arancia
L’anima nel piatto
L’orata è un pesce pulito, essenziale, che non ha bisogno di travestimenti.
Gli agrumi portano luce, l’uvetta ricorda la dolcezza delle feste, i pinoli danno quel senso di ricchezza gentile che non appesantisce.
Arrotolare i filetti è un gesto lento, quasi meditativo: come raccogliere ciò che serve e lasciare andare il superfluo. È un piatto che parla di equilibrio, di misura, di presenza.
Nutrizione e benessere
• L’orata è ricca di proteine leggere e facilmente digeribili
• Gli agrumi stimolano la digestione e portano vitamina C
• Pinoli e olio extravergine apportano grassi buoni che nutrono senza appesantire
• Una preparazione ideale per la sera, per i giorni di festa o quando si desidera sentirsi sazi ma leggeri
Consiglio personale
Servila con un contorno semplice: finocchi al vapore, insalatina di agrumi o verdure amare saltate velocemente.
E apparecchia con una candela: questo piatto merita una luce morbida, come quella che mette pace.





