Fregula ai frutti di mare “di ritorno dalla Sardegna”

Questa fregula ai frutti di mare l’ho assaggiata per la prima volta in Sardegna, in un ristorante vista mare, dove ogni boccone sapeva di sale, sole e semplicità. A Pasqua ho voluto riportare quel sapore a casa mia.
Avevo della fregula presa proprio lì, qualche ingrediente fresco e anche degli avanzi di pesce che non volevo sprecare… e così è nata la mia versione. Non identica, ma vera e incredibilmente buona.

Ingredienti (4 persone)
• 320 g fregula sarda
• 500 g vongole
• 500 g cozze
• 2 calamari
• 4 gamberoni
• 2 scampi
• qualche cubetto di pesce spada
• filetti di persico (facoltativi)
• 1 spicchio d’aglio
• olio extravergine d’oliva
• prezzemolo fresco
• 1/2 bicchiere vino bianco
• 2–3 cucchiai di salsa di pomodoro
• brodo di pesce o acqua calda
• sale q.b.
• pepe q.b.

Preparazione

  1. Pulizia e apertura dei frutti di mare
    Pulisci cozze e vongole e falle aprire in padella con olio e aglio.
    Filtra il loro liquido e tienilo da parte: sarà la base del sapore.

  1. Cottura del pesce
    In una padella ampia fai soffriggere aglio e olio.
    Aggiungi calamari, gamberoni, scampi e il pesce (spada e persico).

Sfuma con vino bianco e lascia cuocere qualche minuto.

A questo punto, togli tutto il pesce e i frutti di mare dalla padella e mettili da parte. Questo passaggio serve per mantenerli morbidi e non farli stracuocere.

  1. Base della fregula
    Nel fondo di cottura rimasto, aggiungi 2–3 cucchiai di salsa di pomodoro e lascia insaporire.

Versa la fregula direttamente nella padella e tostala leggermente.

  1. Cottura “risottata”
    Aggiungi poco alla volta il liquido filtrato dei molluschi e, se serve, brodo caldo.

Cuoci come un risotto per circa 15–18 minuti, mescolando.

  1. Il finale (il segreto del piatto)
    A cottura quasi ultimata, rimetti in padella tutto il pesce e i frutti di mare.

Lascia insaporire insieme per qualche minuto, in modo che i sapori si leghino perfettamente. Completa con prezzemolo fresco e un filo d’olio a crudo.

L’anima nel piatto
È un piatto che sa di mare, ma anche di casa. E soprattutto è fatto con rispetto: per gli ingredienti, per i tempi… e per il ricordo da cui nasce.

Involtini di orata agli agrumi, uvetta e pinoli

Piatto di festa leggero, profumato e luminoso.
Questa ricetta è nata in uno di quei momenti in cui so già che la tavola sarà apparecchiata “un po’ più del solito”, ma dentro sento il desiderio di restare leggera. Passeggiando tra i banchi del pesce ho visto delle orate splendide, lucide, essenziali. Tornata a casa, aprendo la dispensa, ho ritrovato l’uvetta, i pinoli, un’arancia rimasta lì dopo le feste. È stato naturale unirli: mare e agrumi, dolcezza e croccantezza, semplicità e cura.
Un piatto che profuma di festa, ma lascia spazio al respiro.

Ingredienti (per 2 persone)
• 4 filetti di orata freschissimi (senza pelle e senza spine)
• 1 arancia non trattata
• 1 limone non trattato
• 1 cucchiaio di uvetta
• 1 cucchiaio di pinoli
• 2 cucchiai di pangrattato fine
• 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
• Sale q.b.
• Pepe bianco o nero delicato (facoltativo)
• Qualche rametto di timo o prezzemolo (facoltativo)

Preparazione
1. Prepara il ripieno
Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per 10 minuti. Scolala bene.
In una ciotolina unisci uvetta, pinoli, pangrattato, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di mezza arancia e di mezzo limone. Aggiungi un filo d’olio e mescola: deve risultare profumato e leggero, non umido.
2. Farcisci e arrotola
Stendi i filetti di orata su un tagliere. Distribuisci al centro un cucchiaino di ripieno e arrotola delicatamente, formando dei piccoli involtini. Fermali con uno stecchino se necessario.
3. Cottura
Disponi i filetti in una pirofila leggermente oliata.
Spremi sopra un po’ di succo d’arancia e qualche goccia di limone (senza esagerare).
Cuoci in forno statico a 180° per 12–15 minuti, finché il pesce risulta tenero e il ripieno appena dorato.
4. Finitura
A fine cottura aggiungi un filo d’olio a crudo e, se ti piace, qualche fogliolina di timo o prezzemolo fresco e grattugia un po di scorza d’arancia

L’anima nel piatto
L’orata è un pesce pulito, essenziale, che non ha bisogno di travestimenti.
Gli agrumi portano luce, l’uvetta ricorda la dolcezza delle feste, i pinoli danno quel senso di ricchezza gentile che non appesantisce.
Arrotolare i filetti è un gesto lento, quasi meditativo: come raccogliere ciò che serve e lasciare andare il superfluo. È un piatto che parla di equilibrio, di misura, di presenza.

Nutrizione e benessere
• L’orata è ricca di proteine leggere e facilmente digeribili
• Gli agrumi stimolano la digestione e portano vitamina C
• Pinoli e olio extravergine apportano grassi buoni che nutrono senza appesantire
• Una preparazione ideale per la sera, per i giorni di festa o quando si desidera sentirsi sazi ma leggeri

Consiglio personale
Servila con un contorno semplice: finocchi al vapore, insalatina di agrumi o verdure amare saltate velocemente.
E apparecchia con una candela: questo piatto merita una luce morbida, come quella che mette pace.

Insalata saporita di totani e verdure

Questa è una ricetta di sicuro effetto e facile da preparare. Fresca, molto saporita e adatta a chi non è vegano. Si può servire sia tiepida, ripassando tutti gli ingredienti in padella, che come insalata fredda.
Ecco tutti i passaggi:

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Ingredienti
15/20 anelli di totani o calamari freschi
2 patate medie
1 spicchio d’aglio
1 cipolla fresca di Tropea
Qualche gambo di sedano
7/8 pomodorini Piccadilly
Olive taggiasche denocciolate
Prezzemolo
Basilico
Olio
Sale
Pepe

Preparazione
In una padella mettere olio, uno spicchio d’aglio spremuto, prezzemolo tritato e far rosolare.
A parte tagliare i pomodori Piccadilly, la cipolla di Tropea, il sedano e spezzettare le foglie di basilico.
In una pentola mettere in acqua fredda e far bollire le patate tagliate a dadini. Quando parte il bollore, mettere gli anelli di totano e cuocere per una decina di minuti. Scolare totani e patate e versare nella padella per fare insaporire il tutto per bene.
Dopo qualche minuto aggiungere una presa di sale e una spolverata di pepe e aggiungere le verdure fresche tagliate e le olive taggiasche snocciolate.

In alternativa, una volta cotti e raffreddati i totani e le patate in un’insalatiera, aggiungere tutti gli altri ingredienti a freddo e condire con olio, sale e pepe.