Quando il corpo chiede spazio e fluidità.
“Non sempre abbiamo bisogno di aggiungere qualcosa.
A volte è sufficiente togliere ciò che appesantisce.”
Dopo aver accompagnato il fegato nel suo lavoro di depurazione profonda, arriva sempre un secondo momento fondamentale: lasciare che il corpo elimini davvero ciò che è stato mobilizzato.
È qualcosa che vedo spesso nel mio lavoro e che sperimento anche su di me: ci sentiamo più lucidi, più leggeri dentro, ma se non aiutiamo gli organi emuntori a fare il loro lavoro, quella “pulizia” rischia di restare incompleta. In questa seconda fase di detox, l’attenzione si sposta dal centro al movimento: drenare, far scorrere, liberare.
È una fase che amo particolarmente, perché parla di fluidità, di ascolto e di rispetto dei tempi del corpo.
Secondo la naturopatia
Se nella prima fase il fegato è il grande regista della depurazione, nella detox 2 entrano in gioco gli organi dell’eliminazione:
• Reni, che filtrano e regolano i liquidi
• Intestino, che decide cosa trattenere e cosa lasciare andare
• Pelle, terzo rene, spesso dimenticato
• Sistema linfatico, il grande trasportatore silenzioso
Quando questi sistemi lavorano in armonia, il corpo si alleggerisce davvero: diminuiscono gonfiori, stanchezza, ritenzione, pesantezza mentale.
Sostegno naturopatico per la detox 2:
• Bere acqua tiepida durante la giornata, anche a piccoli sorsi
• Favorire alimenti ricchi di acqua e fibre
• Stimolare l’eliminazione senza forzare
• Muovere dolcemente il corpo per aiutare la linfa
Reni e drenaggio
I reni sono gli organi della fiducia e della paura. Quando siamo contratti, quando tratteniamo troppo, anche i liquidi fanno fatica a scorrere.
Supporti naturali:
• Infusi di betulla, ortica, pilosella, tarassaco
• Ridurre sale e alimenti industriali
• Camminate leggere, soprattutto al mattino
Intestino: lasciare andare
L’intestino non elimina solo scorie fisiche, ma anche ciò che non vogliamo più trattenere nella vita. Un intestino pigro spesso racconta una difficoltà a lasciare andare emozioni, situazioni, pensieri.
Supporti naturali:
• Fibre da verdure cotte, semi di lino ammollati
• Fermenti lattici di qualità
• Ritmi regolari e rispetto dei segnali del corpo
Pelle e sistema linfatico
La pelle parla quando gli altri canali sono sovraccarichi. Sudore, impurità, pruriti possono essere segnali di una detox che cerca una via di uscita.
Supporti naturali:
• Spazzolatura a secco
• Bagni caldi o pediluvi
• Oli vegetali per massaggi lenti e profondi
• Movimento dolce, stretching, respirazione
Riflessione simbolica
La detox 2 è la fase del lasciare fluire. Non si tratta di controllare o forzare, ma di fidarsi del corpo. Reni, intestino, pelle e linfa lavorano quando ci sentiamo al sicuro.
Quando rallentiamo.
Quando smettiamo di trattenere.
È una detox che insegna a mollare la presa, dentro e fuori.
Riflessione consapevole
Ogni volta che accompagno una fase di drenaggio, ricordo a me stessa e alle mie pazienti che la vera pulizia non è mai aggressiva.
È gentile. È rispettosa. È fatta di ascolto.
Il corpo sa eliminare. Ha solo bisogno di essere sostenuto, non comandato.
Scheda naturopatica
Cosa accade nel corpo? Dopo la mobilizzazione delle tossine, il corpo ha bisogno di eliminarle attraverso reni, intestino, pelle e sistema linfatico.
Se questi canali sono lenti o sovraccarichi, possono comparire gonfiori, stanchezza e senso di pesantezza.
Consigli pratici
• Bevi acqua tiepida e tisane drenanti
• Favorisci cibi semplici, vegetali, ricchi di fibre
• Muovi il corpo ogni giorno, anche poco
• Aiuta la pelle con spazzolature e oli
• Rispetta i tempi dell’eliminazione
Simbolo e messaggio interiore
Eliminare è un atto di fiducia: quando lasci andare, fai spazio. E dove c’è spazio, l’energia torna a fluire.
Domande per te
• Cosa sto trattenendo che potrei lasciar andare?
• In quale parte della mia vita ho bisogno di più fluidità?
• Riesco a fidarmi dei tempi del mio corpo?
• Come posso sostenere l’eliminazione senza forzarmi?

