Perdono

Come si fa a perdonare? Perché è importante il perdono?
Il primo passo è capire che non si fa per l’altro, ma per ritrovare la pace dentro di sé.
Il perdono, dunque, non è un “atto morale”, ma una scelta energetica.
È scegliere di non restare ancorati al rancore, che è il passato che continua a bussare, ma di vivere nel presente, dove l’anima può finalmente respirare.

Il sonno come medicina dell’anima

Il sonno è una delle medicine più potenti che esistano. Durante la notte, mentre la mente tace, il corpo lavora in profondità: ripara, riordina, elimina tossine, consolida la memoria e riequilibra le emozioni.
I rimedi naturali per combattere l’insonnia e favorire un riposo di qualità

Intestino e benessere: dove nasce la nostra forza vitale

La bellezza comincia dalla salute dell’intestino. Quando l’intestino funziona bene, infatti, l’energia scorre, la pelle è luminosa, la mente chiara e le difese forti. Quando è in difficoltà, compaiono: gonfiore, stitichezza o diarrea, debolezza, irritabilità e una sensazione di “peso” che va oltre il corpo…

Frittelle di carote e zenzero

Ci sono ricette che nascono da un’intuizione, da un profumo nell’aria o da un cassetto di verdure dimenticato.Le frittelle di carote e zenzero sono una di quelle magie spontanee: nate per caso, ma così perfette nel loro equilibrio da sembrare ispirate da una mano invisibile.Croccanti fuori e morbide dentro, raccontano il calore della casa, laContinua a leggere “Frittelle di carote e zenzero”

Condizionamento

Il condizionamento è una trama invisibile che si cuce addosso a noi molto prima che ne diventiamo consapevoli. È la risposta automatica che nasce da stimoli esterni e si trasforma, con il tempo, in un “modo di essere” che finiamo per scambiare per identità. Nasce nelle relazioni primarie, si consolida nei sistemi in cui cresciamo (famiglia, scuola, cultura) e continua a modulare le nostre scelte anche da adulti, spesso senza che ce ne accorgiamo. Eppure, non è nemico.

Risotto vegano con crema di finocchi e noci

Delicato come un respiro d’inverno, questo risotto nasce dall’incontro tra la leggerezza balsamica del finocchio e la rotondità della noce.
È un piatto che parla piano, ma arriva al cuore: il finocchio purifica e schiarisce, la noce dona radicamento e forza. Insieme creano un’armonia di contrasti: bianco e dorato, dolce e croccante, aria e terra.