Per stupire gli amici senza rinunciare alla leggerezza ecco un piatto speciale che ci porta subito ai sapori dell’orto di inverno. Un primo di quelli come una volta: le tagliatelle fatte in casa rievocano ricordi che sanno di stufa, di madia e mattarello, quando arrivavi appena alla spianatoia e guardavi affascinato le nuvole di farina innalzarsi sotto le mani sapienti della nonna.
Contrariamente a quello che si può pensare, le tagliatelle fatte a mano non sono difficili da preparare e, in questa particolare versione con farina di castagna (qui a Genova la pasta fatta in questo modo si chiama “avvantaggiata”), sono molto delicate.
Ingredienti:
per la sfoglia:
– 60 gr di farina di castagne
– 140 gr di farina di semola di grano duro
– acqua q.b.
– un pizzico di sale
per il condimento:
– 1 broccolo piccolo
– 1 spicchio d’aglio
– olio extra vergine di oliva
– peperoncino piccante (a piacere)
Preparazione della sfoglia.
In un recipiente versa la farina setacciandola e mischiandola e aggiungi lentamente l’acqua per preparare un bel panetto morbido.
Avvolgilo in una pellicola trasparente e mettilo in frigo a riposare per circa 30 minuti.
Passato il termine indicato stendi la sfoglia sulla spianatoia e fai un rotolo di pasta da tagliare a strisce con il coltello per creare l’effetto tagliatella artigianale.
Fai bollire l’acqua e cuoci: ci vogliono normalmente 5-6 minuti.
Preparazione del condimento.
Pulisci e lava il broccolo e taglialo a pezzettini piccoli. Mettilo a cuocere in acqua per circa un quarto d’ora. Scola e lascia riposare in un colapasta fino che sia eliminata tutta l’acqua in eccesso. In una padella antiaderente fai scaldare uno spicchio d’aglio schiacciato con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva e aggiungi la verdura.
Scola le tagliatelle e fa’ saltare il tutto nella padella del condimento a fuoco lento qualche minuto. Spegni e lascia riposare.
A piacere puoi aggiungere olio crudo con peperoncino piccante e una spolverata di lievito in scaglie.
L’affermazione che gli animali sono dotati di intelligenza, di sentimenti e di consapevolezza di sé è sempre stata al centro di nutrite controversie che si sono protratte per secoli, con risultati, almeno per ora, praticamente nulli. Gli ultimi trent’anni hanno continuato a fornire prove a sostegno di quanti ritengono che gli animali sono esseri pensanti e sensibili, in grado di valutare le condizioni e lo stato emotivo proprio e altrui. Grazie a tale convinzione, unita a un profondo buon senso e una non comune capacità di comprensione, si può entrare in profonda empatia con i nostri amici a quattro zampe e considerarli dei veri e propri membri della nostra famiglia.
Se solo potessero parlare che cosa ci direbbero i nostri cari amici animali?
Chi ha uno o più animali domestici è convinto che sia sufficiente nutrirlo e ricoprirlo di attenzioni perché ricambi, felice e grato, il nostro amore. Ma questo non è sempre vero e sufficiente. Se i presupposti sono quelli indicati è altrettanto vero che essi vivono, soffrono, gioiscono e si ammalano proprio come noi.
Se noi abbiamo un qualunque sintomo fisico, che va dall’influenza alla patologia più seria, abbiamo magari la tendenza a cercare una soluzione alternativa ai farmaci, spesso con cure naturali. Mentre se i nostri amici a quattro zampe si ammalano ci facciamo prendere subito dal panico e dallo sconforto e corriamo ansiosi dal veterinario.
Io stessa, che sono abituata a curarmi con rimedi naturali e raramente assumo farmaci, entro in uno stato catatonico quando i miei cani e il mio gatto si ammalano. Riacquistando quel poco di barlume mi precipito subito a stressare il medico telefonicamente per poi correre con ansia e con il cuore a un battito cardiaco anomalo da lui.
Per non parlare dello stato ansiogeno che accompagna il momento della visita, della diagnosi e della successiva prescrizione medica, senza considerare l’aggravio economico che spesso ne consegue. Solo un professionista è in grado di proporre terapie in grado di restituire ai nostri amici – e quindi a noi – il benessere e la serenità, ritrovando la gioia e l’equilibrio.
Sapete che è possibile trattare le affezioni più comuni dei nostri amici a quattrozampe con rimedi fitoterapici e omeopatici?
Quello che in un momento di insana preoccupazione spesso dimentichiamo è che spesso i rimedi che utilizziamo per noi possono essere efficienti e risolutivi anche per gli animali.
Come molti sanno ho due splendidi esemplari di Golden Retriver: King e Violet, e un gatto europeo di nome Briciola. Dopo aver passato i primi anni a stressare telefonicamente e correre dal veterinario per ogni qualsiasi cosa, ho imparato a gestire tantissime problematiche legate alla loro salute. Questo non per mancanza di competenze, ma perché, come dicevo, prima c’è comunque sempre la tendenza a preoccuparsi e a confidare nell’efficacia del farmaco… piuttosto che nella natura stessa.
Anche gli animali, come noi umani, si differenziano per carattere, e se pur più giovane di un anno devo dire che la femmina di Golden, la mia Violet, gode da sempre di salute e robusta costituzione. Con lei raramente sono finora ricorsa a serie cure farmacologiche. Ma altrettanto non si può dire del maschio King. Oggi ha 5 anni e 6 mesi, fin dai primi mesi di vita ha dimostrato seri problemi di allergia alimentare, sottoponendosi continuamente a cambi periodici di mangimi, anche monoproteici delle migliori marche, senza mai ottenere risultati definitivi e soddisfacenti.
Le manifestazioni del disagio si sono rivelate nel tempo in diversi modi: dall’infezione oculare a quella del condotto uditivo, a piodermiti cutanee, a coniati di vomito e coliche spastiche quasi settimanali. Una vita davvero complicata per questo mio adorato amico a quattro zampe! Non vi dico le corse dai diversi veterinari prima di affidarmi a quello giusto, e comunque cure interminabili di antibiotici, antinfiammatori senza per altro mai ottenere risultati definitivi.
Curare gli animali domestici in modo naturale: le piante più utili!
Presa da grande sconforto, ho iniziato a osservare seriamente il mio cane.
La capacità di curarsi da soli in modo naturale non è una prerogativa esclusiva del genere umano. Anzi, dobbiamo imparare molto dai nostri amati animali, soprattutto dai cani e gatti: riescono a praticare una sorta di spontanea autoterapia, cibandosi di erbe dotate di proprietà curative.
Gli animali ad esempio sono soliti nutrirsi di alcune piante purganti come le graminacee (avena selvatica, ecc.), che stimolano il vomito e permettono il pieno recupero delle funzionalità gastrointestinali.
Fortunatamente ho un bel giardino e ho notato spesso King avvicinarsi ai vasi delle erbe aromatiche (timo, rosmarino, basilico, salvia… ) che svolgono funzioni digestive, toniche e antisettiche, alla continua ricerca di erba medica e altre piante a lui gradite.
Questo finché un bel giorno l’ho trovato nei pressi di un vaso contenente una pianta di aloe vera. La scena è stata quasi inverosimile. Lui fissa con i suoi occhioni la pianta e poi guarda me e inizia ad abbaiare. Questo è successo un paio di volte e dopo averlo sgridato perché tacesse, ho spostato la pianta per paura che la rovinasse. Solo oggi a distanza di tanto tempo collego questo evento a una chiara lettura simbolica e sorrido pensando che era solo un semplice gesto che annunciava un lungo e inseparabile cammino di guarigione per tutta la famiglia.
L’aloe vera non manca più in casa mia! Dopo aver sperimentato di persona diversi prodotti presenti sul mercato, derivanti da differenti fitoestratti, qualitativamente validi ma spesso molto specifici, ho deciso di fare una profonda ricerca nell’ambito dell’utilizzo dell’aloe vera. Anche qui il mercato offre tantissime soluzioni che spesso però non corrispondono alle reali aspettative descritte. Oggi sono una grande sostenitrice di questa pianta e delle sue proprietà. Credo che siano pochi i prodotti sul mercato che io non abbia ancora provato e utilizzato a base di aloe vera e, dopo attente valutazioni, ho fatto le mie scelte. Mi trovo molto bene con i prodotti di Vegas Cosmetics.
E ho scelto di utilizzarli per me, di consigliarli alle persone nel mio lavoro e soprattutto ho trovato la soluzione alla gran parte dei problemi del miei amici a quattro zampe, trovando veramente benefici e soluzioni per il benessere psicofisico di tutta la famiglia.
L’aloe vera non manca più in casa mia. La trovate sia in succo da bere, puro e biologico e sia in alcuni prodotti che io definisco di “pronto intervento” per qualsiasi tipo di problema si possa manifestare.
Vorrei condividere con voi l’incredibile risultato di salute del mio cane King.
Infezione oculare del cane
Gli occhi sono una delle parti più delicate del cane, per questo vanno regolarmente controllati, soprattutto nelle razze che sono naturalmente predisposte a patologie oftalmiche. Le patologie possono essere diverse, più o meno gravi e necessitano chiaramente di una visita specialistica veterinaria.
La blefarite riferisce ad una condizione che coinvolge l’infiammazione della pelle esterna e medio (muscolo, tessuto connettivo e ghiandole) porzioni delle palpebre. Questa condizione è anche generalmente vista come l’infiammazione secondaria della superficie interna della palpebra (congiuntiva palpebrale). I sintomi, tipi e cause possono essere di diversa entità e ognuna necessita di cure specifiche e mediche. Il corso del trattamento dipende chiaramente dalla causa sottostante la malattia.
Tra le cause che possono portare a questo tipo di infezione rientra appunto la possibilità di intolleranze ad alcuni alimenti o peggio una vera e propria allergia alimentare. In tal caso l’allergene alimentare deve essere identificato ed eliminato dalla dieta. E questo è stato appunto il caso del mio cane.
L’occhio di King con l’infezione
Le integrazioni sono state diverse e inserite con modalità consequenziali, nelle quotidiane abitudini del cane, fino al raggiungimento di uno stato di salute decisamente migliore e dove alcuni dei disturbi sopracitati sono scomparsi o decisamente attenuati.
Ho utilizzato aloe vera pura biologica in succo da bere, e 4 applicazioni locali al giorno con due prodotti specifici a base 99,98% di succo di aloe vera in lozione spray e gel.
ALOE drink natural di Vegas Cosmetics
Gel aloe vera al 99,98% di aloe vera (Barbadensis Miller) di coltivazione biologica senza zuccheri aggiunti garantisce un sistema immunitario forte nel tempo e un metabolismo cellulare ottimale. Insostituibile per deacidificare, depurare e disintossicare l’organismo, compensa i deficit alimentari. Processo produttivo che mantiene inalterate le caratteristiche del gel puro, privo di aloina.
L’intestino pigro, migliora la regolarità intestinale riducendo i problemi di cattiva digestione. Aiuta l’organismo a difendersi, fornisce un supporto naturale con i sali minerali come zinco, magnesio e ferro. Dose giornaliera di minerali importanti per il nostro organismo – e in questo caso per il nostro amico a quattrozampe – come calcio, sodio, potassio, cromo, manganese, rame, zinco e tanti altri stimolando i processi enzimatici per garantire un buon equilibrio organico. Apporto giornaliero di vitamine quali A, B1, B2, B12, C ed E, per soddisfare e compensare la loro carenza dovuta ad una dieta non equilibrata. Contiene aminoacidi e numerosi enzimi, molto utili per i processi di rinnovamento cellulare e per la sintesi delle proteine. Come depurativo facilita l’eliminazione delle scorie tossiche. Ripara la pelle con le sue proprietà rigenerative in virtù del fito complesso ricco di mucillagini, minerali,vitamine e aminoacidi. Ha proprietà anti-infiammatorie: l’aloe vera contiene 12 sostanze naturali che hanno dimostrato di poter combattere le infiammazioni autonomamente. Aiuta anche le articolazioni e la mobilità muscolare. Procura un’azione lenitiva per piccole scottature, tagli, graffi e irritazioni della pelle. Igiene e salute dentale, con l’azione anti-infiammatoria è molto utile a chi soffre di gonfiori continui alle gengive.
Con un unico prodotto sono stati trattati diversi sintomi e manifestazioni del disagio. La posologia è stata inizialmente per i primi due mesi di 30/40 ml giornalieri direttamente nel cavo orale (inseriti attraverso l’uso di una siringa priva di ago) e altrettanti nella ciotola dell’acqua del fabbisogno giornaliero. Successivamente a questo periodo la posologia per mezzo dell’inserimento diretto nel cavo orale viene somministrata a giorni alterni. Si fa riferimento al peso del cane che è circa 45 Kg.
L’occhio di King finalmente guarito 🙂
Per il trattamento topico, in particolar modo dell’occhio (come da foto) sono stati utilizzati altri due prodotti a base di aloe vera e precisamente:
ALOE VERA intense spray di Vegas Cosmetics
• Spray per il corpo ad alta concentrazione di aloe vera
• Sollievo dalle scottature e irritazioni
• Idratante e calmante allo stesso tempo
• Cura rinfresca e rigenera la pelle
• Aloe vera (90%) l’effetto avviene tramite estratti naturali preziosi: calendula, eucalipto, salvia, allantoina, propoli, achillea, timo, camomilla, passiflora, oltre a zenzero e curcuma.
In questa particolare applicazione evitare di spruzzare direttamente sulla zona perché estremamente delicata. Utilizzare un quadrato di cotone (tipo quello che si usa per struccare), spruzzare qualche goccia della lozione senza eccedere nel quantitativo, e passare delicatamente sulla zona esterna dell’occhio, come per effettuare una pulizia.
Successivamente con lo stesso criterio (utilizzando sempre un quadrato di cotone e senza eccedere nella quantità) passare qualche goccia esterna di:
ALOE VERA gel di Vegas Cosmetics
• Idratazione pura per tutto il corpo
• Rinfrescante e calmante
• Ottima per pelli arrossate
• Dona sollievo dalle scottature
• Contiene 99% aloe vera
Il nostro amico a quattro zampe potrebbe dimostrare un leggero fastidio, dato da un leggero pizzicore o bruciore, ma basta impedire che si gratti per qualche secondo e poi tutto ritorna normale.
Questo trattamento è stato applicato per circa tre settimana per quattro volte al giorno (mattina e sera) fino a completa guarigione.
A tal proposito ricordo che questi due prodotti possono essere utilizzati per i nostri amici a quattro zampe con gli stessi criteri con cui li utilizziamo per noi, dimostrando solo particolarmente attenzione alla posologia.
Con lo stesso procedimento sopra indicato si possono trattare e alleviare:
– infezioni del cavo uditivo
– infiammazioni delle gengive e denti
– piodermiti e infezioni dello stato cutaneo ( in questo caso direttamente sulla parte da trattare)
– ferite e abrasioni, ustioni.
NB: i prodotti sono naturali per cui non creano nessun problema nel caso l’animale abbia la tendenza a leccarli o ingoiarli
Secondo piatto gustoso e fonte importante di proteine vegetali, le polpettine di fagioli cannellini sanno conquistare anche i palati più difficili. E piacciono tantissimo anche ai bambini! 🙂
Si possono friggere o cuocere in forno, se vuoi un risultato più light
Ingredienti: – 1 scatola di fagioli cannellini (o la quantità equivalente di fagioli secchi o freschi)
– 2 foglie tenere cuore di lattuga romana
– 1 spicchio di aglio (o anche poca cipolla tritata fine o a cubetti)
– un ciuffo di prezzemolo
– una spolverata di farina di riso
– sale q.b.
– pepe nero o bianco (facoltativo)
– olio extravergine di oliva
– pan grattato q.b.
Per una preparazione più veloce si possono usare i fagioli in scatola, anche se io consiglio sempre quelli freschi o secchi.
Versare i fagioli nello scolapasta e dare una veloce sciacquata sotto l’acqua corrente, giusto per togliere il liquido di conservazione.
Se usi fagioli secchi, basta mettere a bagno una tazza di cannellini almeno circa 12 ore prima e farli bollire fino a cottura ultimata.
Metti i fagioli in una terrina e schiacciali con una forchetta. Aggiungi l’aglio schiacciato o la cipolla e le foglie di cuore di lattuga tagliate a pezzettini. Sale quanto basta, prezzemolo, pepe, una spolverata di farina o di pan grattato (o di entrambi, se preferisci). Mescola bene il composto.
Dato che i fagioli hanno una consistenza che si presta bene per fare le polpette non c’è bisogno di usare tanta farina o pan grattato: comincia con una spolverata e poi regolati in base all’impasto. Fai una polpetta di prova e controlla che non si attacchi troppo alle mai. Lascia comunque riposare il composto in frigo per almeno 20 minuti.
Poi forma delle palline un po’ schiacciate e passale nel pan grattato.
Cucina le polpette in padella con l’olio (non troppo poco, altrimenti si attaccano) non più di 10 minuti, oppure in forno per circa 15 minuti a 160°
Servi su foglie di cuore di lattuga , se vuoi puoi decorare il fondo con crema di aceto balsamico.
La spuma di ceci è una salsa ricca e un’ottima fonte di proteine vegetali. Si può servire con i crostini per accompagnare un aperitivo sfizioso o come antipasto, ma è anche un secondo piatto versatile e sano, soprattutto se servito con crudité di verdure., a cui si accompagna splendidamente
Questa crema di legumi ha anche un altro grandissimo vantaggio: se non hai molto tempo a disposizione è molto veloce da preparare anche all’ultimo minuto e prevede ingredienti che si possono tenere in dispensa sempre pronti all’uso.
La spuma di ceci è davvero un passepartout che si può usare per condire crostini, bruschette, gallette di riso, verdure crude e addirittura come condimento per la pasta.
Ingredienti:
– 1 barattolo di ceci già cotti, scolati dell’acqua di conservazione e ben sciacquati (oppure 250 grammi di ceci bolliti da voi)
– 1 cucchiaio di tahin
– 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
– 20 grammi di olio extravergine di oliva
– panna vegetale o di soia
– un pizzico di zenzero in polvere
– sale
– pepe
Per ottenere una crema dalla consistenza corposa e spumosa bisogna frullare i ceci in una terrina aggiungendo l’olio a filo. Successivamente si aggiungono gli altri ingredienti e si continua a frullare fino ad ottenere una crema liscia.
όλος in greco significa “tutto, intero”. Quando diciamo che la naturopatia è una scienza che ha una visione olistica significa perciò che guarda all’essere umano come a un soggetto intero, non come a un insieme di organi separati e sintomi localizzati che non hanno rapporti tra loro. Diversamente dalla medicina tradizionale occidentale, la naturopatia lavora sull’individuo nella sua interezza, agendo su tutti i livelli: fisico, emotivo, mentale e spirituale, ed evidenziando il collegamento tra mente, corpo e spirito.
Per la naturopatia una persona non è frazionabile in parti, ma è piuttosto un microcosmo all’interno di un sistema più ampio, nel quale è in atto una continua interazione di materia ed energia.
Anche le linee guida dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la salute ed il benessere citano alcune tecniche corporee delle tradizioni orientali e occidentali come patrimonio di conoscenza da rivalutare e utilizzare per prevenire i disagi e migliorare la qualità della vita. Questo per dire che l’olismo non è una novità, anzi: si ritrova nella storia sociale e nella cultura di pressoché tutti i popoli fin dai tempi più antichi, dalla sapienza antica orientale alle basi concettuali della scienza occidentale.
Per secoli Oriente ed Occidente sono rimasti separati da visioni diverse della realtà e dell’esistenza. In Occidente l’attenzione alla dimensione razionale ha determinato lo sviluppo scientifico e tecnologico, ma la perdita, soprattutto con l’Illuminismo, di una visione “olistica” della vita.
D’altro canto le discipline e le filosofie orientali sono da sempre conosciute per la
profonda spiritualità, la saggezza e gli approcci terapeutici.
In entrambe le tradizioni si trovano tecniche, poi riprese dalla naturopatia, che hanno come scopo principale quello di lavorare non sul quadro sintomatico, e quindi sulla parte malata, ma quello di stimolare le risorse interiori dell’individuo, ricercando le cause del disagio non solo a livello locale e fisico, ma anche mentale e spirituale, e di ripristinare l’equilibrio dei diversi livelli in un’ottica di guarigione e benessere globali.
Tra le terapie occidentali riprese e sviluppate dalla naturopatia ci sono: l’omeopatia, la fitoterapia, diverse tecniche di massaggio – bioenergetico, californiano, sportivo, intuitivo – l’iridologia, l’ipnosi, il training autogeno. Tra le tecniche olistiche orientali più conosciute e applicate in naturopatia ci sono: la medicina cinese, la riflessologia plantare, il massaggio ayurvedico, il tantra, lo yoga, il reiki, l’agopuntura, il tai chi chuan, e per estensione gli “stili interni” dei vari karate, judo, kung fu, aikido.
Conoscere il linguaggio del corpo, imparare ad ascoltarlo, comprenderne i messaggi simbolici, assecondarne le inclinazioni. Sono tutti passaggi fondamentali per ristabilire un equilibrio interiore e controllare lo stress.
La naturopatia ci soccorre e ci aiuta a trovare la via migliore e più naturale per vivere in sintonia con noi stessi. La naturopatia è una disciplina ispirata a una visione olistica di mente e corpo e rappresenta la sintesi dei metodi naturali al servizio del benessere e della qualità della vita.
Anche nelle linee guida dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) per la salute e il benessere si fa riferimento a tecniche corporee delle tradizioni d’Oriente ed Occidente che vanno rivalutate per prevenire i disagi e migliorare la qualità della vita.
Massaggio, riflessologia, rilassamento, movimento, educazione alimentare, iridologia: sono solo alcuni degli strumenti elettivi con approccio olistico che si utilizzano per ristabilire l’equilibrio psico-fisico.
In questo contesto emerge la figura del naturopata, esperto nella prevenzione e nel riequilibrio, nell’educazione e promozione della salute individuale, familiare, sociale e ambientale.
Il campo di azione del naturopata non è medico, non avendo finalità né diagnostiche né terapeutiche, ma esclusivamente di stimolo educativo delle capacità di autoguarigione della persona.