Pansotti vegan

 

Per la serie “veganizziamo alcuni piatti liguri” ho pensato di proporvi i pansotti (o pansòti, in genovese), deliziosa pasta fresca ripiena di erbette tipica ligure, il preboggion. Secondo al tradizione ligure i pansotti (cioè panciuti) si preparano con un mazzetto di erbe che si compera nei mercati, specie nella zona di Genova, ed è chiamato il “preboggion”.  La sua composizione varia durante le stagioni: può contenere verza primaticcia, erbette, borragine, radicchio selvatico, pimpinella, cerfoglio e altre erbe ancora. La borragine è un’erba poco usata nella cucina “alta”, ma molto presente in quella popolare: ha foglie grosse, ovali e ruvide e fiori azzurri. Anche questi si possono mangiare, soprattutto nelle insalate. Utilizzata come erba aromatica accompagna bene la menta, la salvia, il rosmarino, il finocchio, il prezzemolo e l’aglio.

Dosi per quattro persone

Pasta:
400 g di farina
3 dl di acqua
1 cucchiaio di vino bianco
sale

Ripieno:
700 g di erbette e borragine
500 di preboggion *
2 patate
250 g  di tofu
500 gr di noci
50 g di pinoli
20 g di lievito a scaglie
olio extra vergine di oliva
vino bianco
aglio
prezzemolo
sale
panna vegetale

Preparazione:
Mondare e lavare il preboggion, le erbette e la borragine e metterli a lessare. A parte mettere a lessare anche le patate. Scolare le verdure, strizzarle e tritarle versando tutto in una ciotola. Unire le patate bollite e schiacciate (private della buccia), il lievito a scaglie, il tofu frullato, l’aglio tritato, un pizzico di sale. Mescolare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare in frigo per il tempo in cui preparerete l’impasto per la sfoglia.

Preparare la sfoglia, impastando la farina con 3 dl di acqua, un cucchiaio di vino bianco e un pizzico di sale. Tirare la pasta e da questa ricavare i pansotti ritagliando dei pezzi quadrati. Farcire ognuno di questi quadrati con un po’ del composto e richiuderli, piegandoli a metà. Quindi scottare i gherigli delle noci, pelarli e metterli in un mortaio (o in un frullatore), insieme ai pinoli, al pangrattato, all’aglio, a un ciuffetto di prezzemolo e a un pizzico di sale. Deve risultare una pasta omogenea: aggiungere la panna vegetale e mescolate con cura, aggiungendo olio extra vergine q.b.

Lessare i pansotti  in abbondante acqua salata, scolare e condire.

 

Ricetta: farifrittata alle erbette

Tecnicamente questa è una frittata vegan senza uova e si può preparare con tanti diversi ingredienti: patate, zucchine, carciofi, cipolle, ecc. Visto che è a base di farina di ceci (quindi ricca di proteine vegetali) a noi liguri ricorda anche un po’ la farinata. Questa versione si può cuocere in padella o anche nel forno.
Spezie ed erbette fresche del giardino o del balcone rendono la farifrittata sfiziosa, saporita e perfetta da mangiare tiepida. Volendo puoi arricchire la tua versione con ortaggi di stagione, altre spezie o le tue erbe aromatiche preferite.
Quella che ti propongo io è con erba cipollina, salvia e maggiorana.

Ingredienti:
160 grammi di farina di ceci
320 ml di acqua
un  pizzico di sale
un  pizzico di curcuma
un pizzico di zenzero in polvere
erbette aromatiche tritate (una manciata di salvia, maggiorana ed erba cipollina)
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

Procedimento
In una ciotola mescola con una forchetta oppure con una frusta la farina di ceci, l’acqua, il sale e la curcuma e lo zenzero.
Aggiungi quindi un cucchiaio di olio e le erbette tritate finemente e continua ad amalgamare bene.
Versione cotta in padella: metti un cucchiaio di olio in una padella antiaderente, versa quindi il composto e lascia cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, con un coperchio.
Quindi gira la farifrittata aiutandoti con una spatola e continua la cottura per altri 5 minuti.
Versione cotta in forno (come nella foto): ungi una teglia e versa il composto. Inforna a 160 gradi (forno ventilato) per circa 15-20 minuti.
Metti in un piatto di portata e servi tiepida.