Ieri, durante la spesa, mi sono lasciata ispirare da un banco del pesce insolitamente invitante. C’erano dei piccoli ciuffi di calamaro, otto tentacoli sottili e lucidi che sembravano perfetti per una prova natalizia.
Avevo voglia di creare qualcosa di speciale, diverso dalle solite idee di festa: un antipasto caldo, profumato, elegante.
Stasera ho deciso di trasformare quel semplice acquisto in un mini laboratorio creativo – e da quell’esperimento è nato questo crostone: croccante, marino, agrumato, sorprendentemente equilibrato.
Mentre preparavo il primo crostone a base di mare, mi è venuta voglia di creare anche una versione più calda, avvolgente, quasi “di montagna”. Avevo ancora un po’ di gorgonzola e crescenza in frigo—avanzi di un tagliere improvvisato della settimana scorsa—e mi è sembrato il momento perfetto per trasformarli in qualcosa di nuovo.
Un’idea semplice, nata lì per lì: una fonduta cremosa che incontrasse la polenta croccante. Poi, una folgorazione: una fetta sottilissima di lardo sopra, appena appoggiata, pronta a sciogliersi con il calore. Ed è nato un crostone che sa di coccola, di casa e di inverno.
Vi lascio le due ricette
Crostone di polenta croccante con crema rustica di calamari, ceci e agrumi
Ingredienti (per 8 crostoni)
• 8 cubi di polenta già cotta
• Olio extravergine d’oliva per la padella
• 1 ciuffo di calamari (circa 8 tentacoli)
• 2 cucchiai di succo d’arancia oppure succo di limone
• Scorza di mezza arancia (o mezzo limone)
• Scorza fresca per la guarnizione finale
• 2–3 cucchiai di ceci cotti
• 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
• 1–2 cucchiai di acqua
• Sale q.b.
Preparazione
1. Preparare la polenta croccante
Taglia i cubi e mettili in padella con un filo d’olio.
Rosola su tutti i lati finché non si forma una crosticina dorata, croccante fuori e morbida dentro.
2. Cuocere i calamari
Sbollenta il ciuffo di tentacoli per circa 20–25 minuti.
Scola e lascia raffreddare.
3. Arrostire
Passa i tentacoli sulla piastra o in padella con un filo d’olio fino a renderli ben dorati.
4. Preparare la crema rustica
Taglia la parte più spessa dei tentacoli.
Frullala grossolanamente con:
• 2 cucchiai di succo d’arancia (o limone)
• 1–2 cucchiai di acqua
• prezzemolo
• sale
Deve rimanere una crema “ruvida”: non liscia.
5. Aggiungere i ceci
Unisci i ceci e frulla “a impulsi”: devono rimanere piccoli pezzetti visibili.
6. Scaldare la crema
Passala 1 minuto in padellino: si compatterà e diventerà più profumata.
7. Assemblare i crostoni
• Polenta croccante
• Cucchiaio di crema rustica calda
• Un tentacolo intero sopra (uno per ogni crostone)
• Filo d’olio
• Scorza di arancia o limone fresca
L’anima nel piatto
Qui si incontrano tre energie:
• La polenta che radica, scalda, rassicura.
• Il calamaro che porta il sapore del viaggio, del movimento, dell’acqua.
• L’agrume che illumina, pulisce, risveglia.
È un antipasto che racconta trasformazione: unire ingredienti semplici per creare qualcosa di sorprendente, quasi festivo, che celebra la creatività spontanea e il piacere di lasciarsi ispirare.
Nutrizione e benessere
• Il calamaro è leggero, proteico e digeribile.
• I ceci aggiungono fibre e sostegno intestinale.
• Gli agrumi facilitano la digestione del pesce e portano vitamine.
• La polenta dà energia “calma”, perfetta nelle serate più fredde.
Crostone di polenta croccante con fonduta di gorgonzola, crescenza e lardo
Ingredienti (per 8 crostoni)
• 8 cubi di polenta già cotta
• Olio extravergine d’oliva (per renderla croccante in padella)
• 70 g di gorgonzola dolce
• 70 g di crescenza
• 1 cucchiaio di latte
• 8 fettine sottilissime di lardo
Preparazione
1. Preparare la polenta
Taglia i cubi e falli rosolare in padella con un filo d’olio.
Devono diventare dorati e croccanti in superficie, mantenendo la morbidezza interna.
2. Creare la fonduta
In un pentolino, sciogli gorgonzola e crescenza a fiamma bassa con un cucchiaio di latte. Mescola lentamente finché la consistenza diventa vellutata e liscia.
3. Assemblare i crostoni
• Disponi la polenta calda su un piatto.
• Versa sopra un cucchiaio abbondante di fonduta.
• Appoggia delicatamente una fettina sottilissima di lardo.
Il calore farà velare il formaggio, creando una glassa morbida e profumata.
L’anima nel piatto
Questo crostone è un abbraccio. È il calore di un camino, il profumo di una baita, la parte morbida dell’inverno: quella che consola e accarezza.
La polenta, radicante e solida, incontra la morbidezza sensuale della fonduta. Il lardo porta una nota ancestrale: un sapore antico che ricorda che anche nelle stagioni fredde possiamo trovare conforto, abbondanza e piacere. È un assaggio che parla di rallentare, di concedersi un momento di bellezza semplice, di ascoltare ciò che nutre anche l’anima.
Nutrizione e benessere
• La polenta è una fonte di energia dolce, facilmente digeribile.
• I formaggi, se usati in piccole quantità, danno sazietà e calore interno.
• Il lardo, scelto sottile e di qualità, non appesantisce ma dona profondità aromatica.
• Il mix lattico-croccante stimola gratificazione e rilassamento, perfetto per cene che vogliono “scaldare”.